VINCENCO DE VIVO

Vincenzo De Vivo è nato a Salerno nel 1957.

Dal 1982 ricopre ruoli direttivi e consultivi presso Istituzioni musicali europee: Direttore Artistico del Teatro San Carlo di Napoli (2012-2014), del Teatro Comunale di Bologna (2002-2006), del Teatro dell’Opera di Roma (1994-1997), Adjunto a Intendente del Palau de les Arts di Valencia (2006-2009), Consulente Artistico del Teatro Carlo Felice di Genova (2009-2010) e del Teatro Comunale di Treviso (1989-1995). È stato Consulente per le attività sinfonico-vocali dell’Orchestra RAI di Roma e Consulente della SDR (Radio – Televisione di Stoccarda) per le produzioni d’opera italiana al Festival di Schwetzingen, membro della direzione artistica del Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Consigliere di Amministrazione dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

È Direttore Artistico della Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi, della Stagione lirica del Teatro delle Muse di Ancona e dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo.

È stato docente al Corso superiore di Management musicale presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e ha collaborato con l’Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, la Scuola dell’Opera di Bologna, l’Accademia Paolo Grassi di Martina Franca.

È membro della Giuria di numerosi concorsi internazionali.

È autore di libretti d’opera: Tancredi appresso il combattimento di Claudio Ambrosini (2016), Bach Haus di Michele Dall’Ongaro (2000), Il vagabondo delle stelle di Fabrizio Festa (2014), Lontano dagli occhi (1999) e Mozart a Recanati (2006) di Lorenzo Ferrero, Gli errori di Amadé di Lucio Gregoretti (2013), Passio et Resurrectio di Sergio Rendine (2000), Nûr di Marco Taralli (2012). 

Ha curato la versione ritmica italiana di opere di Bizet, Mozart, Offenbach, J. Strauss jr., Strawinskij.